Piede piatto e bambini: quando bisogna operare?

Piede piatto e bambini: quando bisogna operare?

Il piede piatto è uno dei maggiori problemi che si riscontrano nei bambini e, in alcuni casi, è necessario intervenire chirurgicamente.

La definizione corretta di piede piatto è “sindrome pronatoria”, così definita in quanto la parte posteriore del piede presenta un’inclinazione evidente verso l’interno.

Bisogna distinguere due tipologie di sindrome pronatoria:

  • Piede piatto valgo: che presenta una riduzione della curva plantare, fino a un totale appiattimento, con alcuni casi di alluce valgo, cioè con posizione verso l’interno;
  • Piede cavo valgo: nonché un falso piede piatto in cui il peso grava sul retropiede e sulle teste metatarsali. Questo si verifica, principalmente, quando il piccolo paziente è affetto da anca antiversa e strabismo rotuleo (frequente soprattutto nelle bimbe).

Bisogna precisare che tutti i bimbi, alla nascita, presentano il piede piatto, in quanto i legamenti sono lassi e i muscoli non ancora ben sviluppati. A partire dai 6 anni, invece, si assisterà all’evoluzione della volta plantare. Nel momento in cui, però, la sindrome pronatoria dovesse accentuarsi o protrarsi nel tempo bisogna farlo presente al proprio medico.

Come già detto, ci sono dei casi che necessitano l’intervento chirurgico, fondamentale per eliminare stati disabilitanti e dolorosi. Tra i sintomi che rientrano nei casi gravi di piede piatto bisogna menzionare:

  • Dolore alla zona plantare, sopratutto nella fase di appoggio;
  • Dolore alla parte anteriore del ginocchio;
  • Cammino alterato;
  • Muscoli ischiocrurali e del tendine d’Achille brevi.

Dopo l’intervento, i tempi di recupero si aggirano intorno ai 3 mesi per ricominciare l’attività fisica. Mentre, per quanto riguarda la deambulazione, potrà avvenire già dal giorno successivo, con l’ausilio di un tutore per circa 15 giorni.

Non appena rimosso il tutore, si dovrà iniziare un percorso fisioterapico, per poter allungare i muscoli, rieducare al passo e potenziare i risultati post-intervento, attraverso esercizi propriocettivi.

Affidati agli specialisti dei centri BENEFISIO, per restituire piena funzionalità e benessere fisico al tuo corpo.

Top